Petra, a 250 km a sud della capitale Amman. In passato capitale dei Nabatei, importante per le numerose costruzioni dalle facciate interamente scavate e tagliate nella roccia. La presenza di acqua fecero di Petra un luogo ottimale per lo sviluppo di una città e un posto di transito e crocevia di carovane che collegavano l'Egitto alla Siria e l'Arabia del Sud al Mediterraneo. Dal 1985 Patrimonio dell'Umanità è tra le meraviglie del mondo. Le cisterne, i canali, la relativa impermeabilità delle rocce, si possono ancora oggi notare e testimoniano un sistema di raccolta di fenomeni alluvionali di certe zone desertiche. Ancora oggi, come all'epoca dell'esploratore Johann Ludwig Burckhardt viaggiatore svizzero che la rivelò al mondo moderno, si percorre il Siq, una stretta gola di accesso che porta ad uno dei luoghi più interessanti e fotografati del mondo , il Khazneh (Tesoro), una facciata scavata per essere la tomba di un importante re nabateo.
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Gaetano Plasmati